perchè non capisco qualcosa che dovrebbe essere così lampante? quando sto con lui non potrei stare meglio: il suo sorriso, il suo sguardo e tutto ciò che fa raggiungono la perfezione. ma in qualche istante mi chiedo cosa sto facendo. dico che se dovesse continuare sarebbe davvero incredibile, che ho grandi progetti ma in quei pochi istanti mi chiedo se davvero è l'uomo che desidero al mio fianco. gli chiedo impegno e tintinno? domando a me stessa come sarebbe ora la mia vita senza di lui e non trovo risposta. non dovrei invece rispondermi 'orribile'? tutto ciò è iniziato dalla settimana scorsa quando lui mi ha confessato di non essere ancora pronto a prendersi un impegno più grande, pur ribadendo che esiste un noi, chiedendomi tempo visto che l'ultimo periodo è stato tremendamente complicato per molti punti di vista. m'ha chiesto pazienza, una pazienza che non posso negargli visto che lui ne vale la pena, ma dentro di me è come se fossi stata rifiutata.
eppure stare con lui è l'unica cosa che voglio, nonostante quei maledetti istanti, e non solo perchè è in grado di scatenare in me una passione così forte che non sono in grado di controllare delle volte ma per come mi fa sentire anche senza toccarmi. per lui faccio cose, seppure banali, mai fatte prima traendone piacere. come fare la spesa o cucinare, come piegargli i vestiti gettati nell'impeto sul pavimento, come lasciarlo dormire ed osservarlo mentre esco dalla stanza per portare fuori il cane.
andrà come deve, andrà in qualche modo e questo infondo mi tranquillizza. ora aspetto solo il momento di sfoggiare le mie nuove scarpe con il tacco per farlo sentire orgoglioso d'avermi al suo fianco (vabbè, le ho comprate per me perchè mi fanno sentire bene ma è comunque bello dire che l'ho fatto anche per lui.. .hihihih).
buona serata mondo, RESISTI! senza sosta

